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I fiocchi di soia sono una mia recente scoperta. Solitamente li osservavo sullo scaffale del supermercato e mi chiedevo a cosa servissero. Poi un giorno lessi su internet un articolo di un tizio che ne parlava malissimo: diceva che era cibo che voleva imitare la carne, ma pur denigrandolo in tutto e per tutto, affermava che il suo sapore, essendo praticamente inesistente, era in grado di assorbire perfettamente quello del suo condimento e che era effettivamente difficile distinguere un vero ragù di carne, da un ragù di soia. A questo punto, curiosa, mi sono convinta e l’ho comprato e poi, ovviamente, cucinato. Aveva ragione: penso che, in una lasagna, una bocca inesperta non si accorgerebbe del “tranello”.
La soia, un piccolo legume di origine asiatica, è un alimento ricco di proteine, sali minerali, calcio, magnesio e lecitina, famosa per avere proprietà benefiche per le arterie e quindi per combattere il colesterolo “cattivo”. Pare essere un alimento con diverse proprietà ed esso sembra essere uno dei grandi segreti delle popolazioni asiatiche, che ne fanno un largo consumo e che sono famose per la loro longevità e la loro buona salute.
Dopo l’esperimento del ragù mi sono cimentata in altre preparazioni e devo dire che i risultati sono stati più che buoni e le polpette sono sicuramente una delle variazioni meglio riuscite. Ve le propongo oggi in questa ricetta che le vede protagoniste, accompagnate dal cavolo rosso in agrodolce. Vi invito a provarle anche come ricetta “salva portafoglio”: una confezione di 300 grammi costa, infatti, tra i 3 e i 4 euro e a tavola potrete essere in 10! Una buona alternativa ai costosissimi carne e pesce.

Polpette di soia con cavolo rosso in agrodolceIngredienti (per 18/20 polpette) :
130 g di soia disidratata
1 L di brodo vegetale
1 grossa patata
1 cipolla rossa
1/2 cucchiai di fecola di patate
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaio di curcuma
1 cucchiaino di coriandolo
4 cucchiai di olio evo
5 cucchiai di salsa di soia
sale q.b.
 
 
 
 
Per prima cosa faremo bollire i fiocchi di soia nel brodo bollente per una decina di minuti. Sarebbe sufficiente lasciarla reidratare in acqua tiepida, ma in questo modo inizieremo ad insaporirla un po’. Una volta cotta dovremo scolarla e lasciarla in uno scolapasta o colino a raffreddare. Intanto potremo bollire la patata con la buccia e una volta cotta la lasceremo raffrddare un po’ per poter essere poi spellata.
Una volta che la soia si sarà intiepidita dovremo trasferirla in una ciotola, avendo cura di strizzarla bene con le mani per farle perdere più acqua possibile e la condiremo poi con la salsa di soia che la insaporirà ulteriormente. Uniremo poi la patata precedentemente schiacciata con una forchetta o con l’apposito attrezzo e la cipolla tritata finemente. Inizieremo poi ad aggiungere le spezie ed eventualmente il sale (assaggiate l’impasto prima di aggiungerlo, perchè è probabile che sia già sufficientemente salato per via della salsa di soia).
A questo punto mescoleremo bene il composto con le mani per amalgamare bene tutti gli ingredienti. Manca solo la fecola di patate che in assenza dell’uovo, sarà il nostro legante. Vi consiglio di provare a controllare che l’impasto stia insieme, provando a formare una polpettina e se così non fosse, sarà necessario aggiungere un pochino di fecola.
Formeremo a questo punto le polpette, che posizioneremo su una teglia ricoperta di carta da forno e le spennelleremo poi con un po’ di olio extravergine. Cuoceranno in 30/35 minuti in forno ventilato a 180 gradi e saranno croccantissime fuori e molto morbide all’interno.
Le potrete accompagnare con un cavolo rosso stufato per un’oretta con un po’ di olio, una cipolla, una mela tagliata a cubetti, 3 cucchiai di aceto di mele e un cucchiaio di zucchero.
 
 
 
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