Tag

, , , , , , , ,

Come promesso, anche se con netto ritardo, parleremo oggi delle meringhe di Ugo Alciati. Premetto che non sono un’amante di questo dolce, ma, quando ho assaggiato le sue, sono rimasta folgorata, tanto che ne ho rubata una per portarmela a casa. La ricetta, come tutti sanno, è molto semplice e i suoi ingredienti si possono davvero contare sulle dita di una mano, ma la sua esecuzione non lo è altrettanto e necessita di alcuni accorgimenti, oltre che, come sempre (ma lo sottolineo in questo caso) di ingredienti freschissimi e di buona qualità.

IMG_2719

Ugo Alciati è uno degli chef italiani che preferisco e, dopo averlo conosciuto personalmente, lo ammiro ancora di più. Primo perché non se la tira e poi perché la sua cucina è semplice, genuina e fortemente legata al territorio e alla tradizione. Tutto ciò che cucina, assume misteriosamente un sapore unico e speciale. Come molti sanno il ristorante Guido, ristorante della famiglia Alciati, si è trasferito dalla storica sede di Pollenzo a quella di Fontanafredda a Serralunga d’Alba, tenuta di Oscar Farinetti, patron di Eataly. A quanto pare, però, questo non sarà solo un cambio di sede, ma anche e soprattutto una vera rivoluzione contro lo sperpero alimentare. In che modo? Riducendo sensibilmente il menù per poter offrire al cliente un prodotto più fresco possibile, evitando così la necessità di abbattere e congelare gli alimenti o peggio ancora di doverli buttare. Con lo stesso principio nasce anche Làit, il nuovo gelato firmato sempre da Ugo Alciati con la collaborazione di Luca Montersino, che ne curerà le guarnizioni e la messa a punto delle ricette. Làit è ora presente da Eataly Roma ed è stato inaugurato proprio poche settimane fa, ma sarà presto anche un franchising. Insomma, business si, ma fatto con la testa e tutto ciò, non ci posso fare nulla, mi piace.

IMG_2639INGREDIENTI:

250 gr di albumi a temperatura ambiente

500 gr di zucchero semolato

panna montata non zuccherata

IMG_3023

PROCEDIMENTO:

Sbattere a neve albumi e zucchero tenendo il composto morbido. Stendere su carta forno l’impasto in dimensioni a piacere. Infornare a 120° a valvole aperte per lasciare defluire il vapore: 90 minuti per quelle piccole da piccola pasticceria e 130 minuti per quelle monoporzione. A fine cottura farcirle con la panna montata due ore prima di servirle, conservandole in frigorifero.

IMG_3022
IMG_3026

Annunci