GRISSINI CON LE CIPOLLE

Finita l’ossessione delle crostate, che non mi si addiceva poi più di tanto, ricomincio con una vecchia ossessione, che è più nelle mie corde e che amo di gran lunga di più: il mio amato lievito madre. Ho passato tutta la settimana prendendomi cura di lui per rinvigorirlo e rinforzarlo dopo qualche settimana di trascuratezza. Visti i numerosi rinfreschi, con conseguente esubero di lievito, ho pensato di produrre una delle cose più semplici e buone che la panificazione possa regalare: i grissini. Li ho arricchiti con delle buonissime cipolle (rosse di Tropea, neanche a dirlo) e sono davvero droga pura per le mie papille. E’ proprio vero che quando inizi a preparare i grissini a casa, ti chiedi perché non lo facessi prima e pensare di comprarli, ora, sembra una follia. Si mantengono perfettamente fragranti per giorni (anche settimane). Confesso di averli dimenticati nel forno prima di partire per le vacanze di Natale e di averli ritrovati ben dopo Capodanno perfettamente fragranti come li avevo lasciati. I torinesi usano conservarli in un sacchetto di carta sopra il calorifero e anche io ho preso questa abitudine. Approfitto di questa ricetta per fare gli auguri di buon primo blog-compleanno alla mia cara amica La Greg, da cui ho preso questa ricetta (a sua volta presa da quella delle Sorelle Simili) e per farle un immenso in bocca al lupo per questo nuovo inizio di vita. Ce ne vorrebbero milioni di donne così. Mi auguro un giorno di avere il suo stesso coraggio.

foto 2INGREDIENTI PER CIRCA 20/25 GRISSINI:

  • 250 gr di farina tipo 1 macinata a pietra (per me quella del Mulino Marino)
  • 125 gr di acqua tiepida
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 70/80 gr di lievito madre ben maturo dopo il rinfresco (oppure 7 gr di lievito di birra)
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 50 gr di olio extravergine di oliva (più altro per spennellare i grissini)
  • 1 cucchiaino di miele o malto
  • farina di semola di grano duro

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PROCEDIMENTO:

Ho impastato la farina con l’acqua, il lievito, il miele e l’olio. Ho aggiunto poi le cipolle finemente tritate e il sale e ho impastato il tutto fino ad avere un panetto liscio ed omogeneo. Ho appiattito poi l’impasto cercando di formare un rettangolo di circa 10 cm x 30 cm e l’ho posizionato su una teglia coperta da un sottile strato di semola di grano duro. Ho spennellato poi con abbondante olio evo e ho ricoperto nuovamente con altra semola. A me piace molto l’effetto “infarinato”, ma se voi non lo gradite, potete evitare di mettere la semola sia sopra che sotto. Dovrete avere cura, però di coprire l’impasto con della pellicola in modo che non secchi.

Ho lasciato lievitare l’impasto nel forno per 3 ore d’ore (nel caso usiate il lievito di birra sarà sufficiente 1 ora/1 ora e mezza di lievitazione). L’ho tagliato poi a listarelle nel senso della lunghezza ottenendo delle strisce di impasto larghe circa 1,5 cm. Ho allungato poi i grissini semplicemente tirandoli con le dita e posizionandoli su un’altra teglia. Eventuali imperfezioni sono assolutamente trascurabili, anzi conferiranno un aspetto più rustico! Vanno infornati a 200 gradi per circa 20 minuti (qualche minuto in meno se li preferite meno bruciacchiati, per me più lo sono meglio è). Non preoccupatevi se vi sembreranno poco friabili se non resisterete ad assaggiarli quando sono ancora molto caldi. Acquisteranno la giusta fragranza non appena saranno più freddi.

foto 1

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25 thoughts

  1. Guardando quelli della bravissima Silvia(la Greg) mi sono sempre detta che prima o poi mi sarei decisa a farli, visto che proprio mi mancano nelle 1001 panificazioni in cui mi cimento, ma mi sa che questa è la volta buona!!! Poi ti dirò😊I tuoi sono da copertina!!!!!! BRAVISSIMA Angiola Cara😊

    1. Ciao Marilena! Avevo voglia di scriverti in questi giorni, ma poi non l’ho fatto. Mi sembra di non averti ringraziato e fatto sentire abbastanza quanto sono stata contenta che tu sia venuta quel giorno alla gara!
      Grazie di cuore!
      Prova i grissini, vedrai che poi non li comprerai mai più!
      Un abbraccio forte!

  2. Questi sono come una droga x me…una visione celestiale..meno male che mi separa uno schermo o ne avrei fatto una bella scorpacciata 😛
    Bravissima cara e felice we ❤
    la zia Consu

  3. Che meraviglia! Mai provati i grissini con le cipolle, ma dato che vado matta per la focaccia con le cipolle, immagino bene che bontà possano essere 🙂 Bellissima ricetta complimenti!

  4. arrivo cancerina da te…con calma…ma arrivo…sono stati giorni pienissimi, con trasferta allucinante di due giorni a Campobasso…non sono nemmeno riuscita a scrivere il post per il primo anno del blog! mi sembra di non aver tempo per nulla tante sono le cose arretrate e poi ho il compleanno del papà domani da festeggiare con invito a pranzo anche dei suoceri…non che faccia chissà cosa però il menù è da pensare, la spesa da fare, la casa da pulire…
    ma che belle

  5. si è bloccato tutto…volevo dire che belle parole che mi hai dedicato! Di coraggio sì ne ho avuto ma dovevo fare questo salto perchè l’altra vita sarebbe stata assurda…ora poi ho tanta adrenalina in corpo ed idee in testa che non riesco nemmeno a dormire la notte!
    i grissini sono fotonici…anche con lievito madre!!! sai che non sapevo la dritta di lasciarli sopra al termo!! anche per me ‘infarinati’ come piacciono a te
    bac

    1. Ma figurati Silvietta, te le meriti tutte e molte di più. Immagino che sia un periodo un po’ frenetico e “confuso”. Devi ricostruirti la tua vita, ma hai un’opportunità enorme. Ti auguro di cuore che sia un meraviglioso inizio.
      Un bacione

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