PLUMCAKE SALATO AI POMODORI SECCHI E SEMI DI PAPAVERO

Quando riesco a raccontarvi anche io qualcosa della vita di campagna, mi sento molto orgogliosa. Forse è anche questo uno dei motivi per cui sono così legata alla Calabria: mi permette di avere un rapporto più forte con la terra e con la natura, che a Milano, per ovvi motivi, non posso avere. Oggi volevo parlarvi di un prodotto meraviglioso della terra, che in Calabria, ma in generale un po’ in tutto il sud, si usa conservare per tutto l’anno con un antichissimo metodo di disidratazione ed essiccazione: il pomodoro. Questo antichissimo metodo è in realtà semplicissimo e, di fatto, si occupa di fare tutto il sole. Noi dobbiamo solo prendere dei buoni pomodori san marzano, polposi e maturi (a casa mia si usano questi) e tagliarli a metà. Si ripongono uno accanto all’altro su grandi vassoi di legno e si ripongono al sole, avendo cura di spostarli durante il giorno per evitare che stiano all’ombra. Andranno ritirati poi la sera e coperti da un telo di cotone per proteggerli dall’umidità della notte. Al mattino seguente la procedura ricomincia e si ripongono nuovamente al sole. Occorreranno due o tre giorni prima che siano pronti e il tempo per completare l’essiccazione dipende proincipalmente dal calore del sole e dall’umidità dell’aria. Inutile dire che è preferibile cominciare questa lavorazione in giornate molto calde e poco umide. Una volta secchi, conserviamo i pomodori sott’olio in barattoli di vetro. Mia nonna ama riempirli con un pezzetto di acciuga, aglio e origano. Avrei voluto farvi vedere una foto dei nostri pomodori secchi, ma proprio ieri li ho finiti per preparare questo plumcake. Ottimo piatto unico, perchè ricco di uova e farina.

DSC_0062_FotorINGREDIENTI:

4 uova intere

200 gr di farina (per me 100 integrale e 100 di farro)

6/7 cucchiai di latte (io ne ho aggiunto qualcuno per via della farina integrale che ne assorbe di più)

4 cucchiai d’olio (solo un paio se usate pomodori sott’olio)

1/2 bustina di lievito istantaneo

1/2 cucchiaino di zucchero

due prese di sale

60 gr di parmigiano

6/7 pomodori secchi

20 gr di semi di papavero

una manciata di fiocchi d’avena

Plumcake salatoPROCEDIMENTO:

In una ciotola capiente ho sbattuto le uova intere con lo zucchero e il sale. Ho aggiunto le farina, il latte e il lievito ottenendo un composto omogeneo. Ho unito anche il parmigiano grattugiato, i pomodori secchi tritati grossolanamente e i semi di papavero. Ho versato il composto in una forma da plumcake e ho completato guarnendo la superficie con fiocchi d’avena. Ho cotto in forno a 180 gradi per circa 50 minuti. Ho lasciato intiepidire prima di servire.

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37 thoughts

  1. Ma indovina che post sto scrivendo? plim cake salato con (anche) pomodori secchi… 😉 (più pancetta timo parmigiano)
    lo pubblico appena finisco di scrivere…se ci riesco 🙂 Telepatia

  2. Ingredienti che adoro, in tutti i modi che si possano preparare. La Calabria è una terra che conosco bene (l’ho frequentata parecchio negli anni in cui mio padre vi lavorava). Un posto incantato, schietto, complicato, affascinante e dai profumi forti e intensi … un posto che rimane nel cuore, che tu lo voglia o no.
    Il tuo plum cake sempre racchiudere tutto questo; ne prendo un fettina, chiudo gli occhi e faccio finta di ritornare in quei luoghi.

  3. Certo che portarsi dentro il sole dà buoni risultati eh?😆 questo plumcake è davvero invitante Angiola😋 Se hai tempo e voglia vai leggere il mio post “rotolo rustico”(Focacce&Pizze)scritto l’estate scorsa al rientro (ahimè😭) dal Salento… Con la farina integrale risulterà ancora più gustoso😜 Felice Pomeriggio Cara Amica😙😘

  4. Io ho scoperto da poco i pomodori secchi e adesso li adoro! Li metterei ovunque, mi sembra che diano tanto sapore… Certi che quelli fatti in casa non hanno paragone. Ho anche accarezzato l’idea di di farli, per un breve momento. Prima di capire che in un appartamento in città senza terrazzo…nun se po’ fa’! 🙂
    E mi piacciono tanto anche i semini…ma questo lo sai!:-D

    1. E’ vero, hanno un sapore molto molto intenso. Infatti preferisco usarli con moderazione, perchè a volte ho esagerato, con la conseguenza di coprire tutti gli altri sapori.
      Credo che esista qualche altra tecnica di essiccazione fatta nel forno, ma credo che il sole faccia come sempre un lavoro migliore,però si potrebbe provare e vedere cosa viene fuori.
      Buon weekend cara Alice, ti abbraccio

  5. Compro i pomodori secchi da una bancarella della Piazza delle Erbe e li metto sott’olio, con quello del Garda ovviamente, aglio e alloro, ma quanto mi piacerebbe che la latitudine di Verona non fosse quella di Milano ma quella dei Catanzaro!

  6. Che meraviglia viaggiare con te nella tua terra, nei suoi profumi avvolgenti e in tutta questa ricchezza di sapori! Questo cake racchiude proprio tutte queste emozioni..perfetto!

  7. Favosolo questo plumcake…e poi questi semini che adoro e che fanno crock in bocca!!! Ma sai cancerina pensavo ci volesse molto più tempo per seccarli??? Quest’estate proverò di sicuro…

    Un bacione e buona notte

    1. Credo che il sole calabrese di agosto faccia un lavoro un po’ più rapido di quello di altre latitudini più nordiche, ma non credo che il procedimento possa durare più di 3/4 giorni.
      S escegli i giorni giusti, secondo me ti verranno benissimo!
      Bacio cancerina e buon weekend

  8. I pomodori secchi per me sono una gioia. A volte li mangio anche direttamente dalla scatola/confezione saltando il procedimento della messa sott’olio. E come mi piacciono…. Nel plumcake devono essere meravigliosi, devono dare all’impasto un sapore incredibile!

    1. Io invece non riesco a mangiarli semplicemente così, a meno che non si tratti di quelli sott’olio e accompagnati da un po’ di pecorino e salame. Hanno davvero un sapore troppo intenso e sapido e dolce allo stesso tempo. Che strano sapore hanno…un mix particolarissimo di caratteristiche!
      Grazie mille di essere passata, un abbraccio

  9. Immagino sia delizioso, la foto da assolutamente questa idea!! Pomodorini secchi, abbondante parmigiano, la morbidezza di un plumcake e la croccantezza dei semi. Penso che se lo trovassi ad un aperitivo inizierei a saltare dalla gioia!! 🙂

  10. Se sei legata alla Calabria, ti raccomando ad occhi chiusi 2 romanzi che la descrivono perfettamente: “Il ballo tondo” di Carmine Abate e “La bambina e il buio” di Claudio Barrella.

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