BRIOCHES MORBIDE AL PISTACCHIO

Quando finirò di riempire questo blog di pistacchio, forse mi ringrazierete. Ma questo è uno di quegli ingredienti di cui proprio non riesco fare a meno, sia nelle preparazioni salate che in quelle dolci. Questa settimana ho ritrovato ancora un enorme barattolo di crema al pistacchio, che è ancora reduce delle mie razzie alla Fiera dell’Artigianato di Natale, che non sono ancora riuscita a terminare. Ho ancora un preziosissimo sacchettino di pistacchi, rigorosamente conservati ermeticamente in frigorifero (così mi è stato consigliato da chi me li ha venduti) e la pasta di pistacchio è ancora in attesa di capire come poterla utilizzare al meglio (si accettano volentieri suggerimenti).

Il croissant sfogliato non ho avuto ancora il coraggio di provare a farlo. La preparazione lunga e laboriosa della sfoglia ancora non riesco ad affrontarla, ma prima o poi dovrò provarci. Come fa un’appassionata di cucina a non aver ancora mai fatto la sfoglia in casa? Ma la tentazione di fare delle brioches in casa è sempre allettante e sono già al secondo tentativo. L’impasto è stato un’idea estemporanea pensando ai miei piccoli burger buns, cha avevano avuto tanto successo e che hanno resistito molto bene al congelamento per qualche tempo in freezer, che mi hanno fatto convincere che, con l’aggiunta di un po’ di zucchero in più, sarebbero potuti diventare un’ottima e morbida bioches. E avevo ragione. La ricetta è molto semplice e in qualche ora, poco più di un paio, potrete avere delle morbidissime e profumate brioches casalinghe. La sfoglia prima o poi arriverà. Prometto che arriverà.

Buona settimana, ci vediamo il prossimo lunedì 🙂

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INGREDIENTI

PREPARAZIONE: 10 MIN+2 ORE DI LIEVITAZIONE – COTTURA 15 MIN – DIFFICOLTA’: MEDIA

250 GR di farina 0

65 gr di latte intero

25 gr di burro

1 cucchiaio di miele (o sciroppo d’acero o malto d’orzo)

60 gr di acqua

4 cucchiai di zucchero (per me grezzo di canna)

9 gr di lievito di birra

1 pizzico di sale

crema di pistacchio per farcire (o confettura o crema di nocciole)

granella di pistacchio

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PROCEDIMENTO:

Ho preparato l’impasto delle brioches disponendo in un grande recipiente la farina a fontana. Al centro ho aggiunto il latte tiepido zuccherato, nel quale ho scelto bene il lievito di birra (fatelo sciogliere bene) e il miele: Ho aggiunto anche l’acqua e ho iniziato a mescolare con un cucchiaio di legno. Una volta amalgamati un po’ gli ingredienti, ho trasferito l’impasto su un piano di lavoro e ho impastato bene fino ad ottenere un composto liscio e ben incordato. Ho riposto il panetto coperto da un canovaccio umido in un luogo tiepido e al riparo da corrente (per me il forno). Ho lasciato lievitare fino al raddoppio. Per me un’ora e trenta sono state sufficienti. Ho ripreso l’impasto, l’ho sgonfiato delicatamente e l’ho allargato con l’aiuto di un mattarello fino ad ottenere una forma circolare dello spessore di circa mezzo centimetro (infarinatndo bene il piano di lavoro). Ho tagliato l’impasto a spicchi (10) e ho farcito con un cucchiaino abbondante di crema di pistacchio la base dello spicchio. Ho ripiegato lo spicchio su sè stesso, partendo dalla base, facendo attenzione a far aderire bene la pasta della brioches intorno alla crema, in modo da evitare la fuoriuscita durante la cottura. Ho formato il classico cornetto, modellando un po’ l’impasto. Ho riposto su una teglia da forno e fino a che le brioches non sono diventate belle gonfie. Occorrerà all’incirca un’altra ora. Ho spennellato con una miscela di uova e latte (in parti più o meno uguali) e ho spolverato con la granella di pistacchio.  Nel frattempo ho scaldato il forno a 180 gradi. Ho infornato per 15 min (o fino a doratura).

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ENJOY

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50 thoughts

  1. Quella cremina che scende, giuro fa delirare😋Anche a me piace il pistacchio” “parecchio”!! Sarei capace di farne fuori tre etti senza accorgermene sai? Quindi, da me non sentirai mai la richiesta a smettere, anzi….. proprio ieri sera da Eataly mi è cascato l’occhio sulla farina di pistacchio e la testolina ci sta già fantasticando….. quanto alla sfoglia ed ai croissant sfogliati, anche io all’inizio ero frenata dalla loro natura laboriosa, ma poi “un bel giorno” in vena di sfide, mi ci sono catapultata e da allora non ho più smesso😉Perché ogni volta è un progresso, uno scoprirmi più capace di quello che pensavo e allora e lì che parte l’urlo d’entusiasmo che ti spinge sempre di più a provare, sperimentare e lasciarti curare da questa meravigliosa “arte terapeutica” che è quella culinaria 😜 Ti abbraccio Angiola e Brava Brava!!@@!!!!

    1. Mi ricordo che ti sei cimentata con la sfoglia…prima o poi prometto che lo farô anche io 😉 ogni tanto dimentico il piacere della fatica in cucina e mi crogiolo nelle mie sicurezze, anche se non si direbbe 🙂 grazie per il sostegno sul pistacchio. Fa sempre piacere trovare un’alleata in un’ossessione 🙂
      Un abbraccio Marilena, un bacione e grazie di essere passata ❤️

  2. Ma questo è un attentato alla mia golosità: lo sai che la cosa migliore della Sicilia, dopo le granite, per me è stato il pistacchio? Spezzare un cornetto e vedere quella cosa morbida, verde e goduriosa…beh, mollo la dieta e ti vengo a trovare….
    Un applauso proprio sentito, più del solito….che poi manco a me riescono i cornetti, ma vanno benissimo anche questi, slurp!

    1. Si Tatiana, è un attentato vero e proprio: quella crema di pistacchio e demoniaca 🙂 mettila in mezzo ad una brioches e capisci che quando farai uno strappo alla regola per la dieta, questa potrebbe essere un’occasione speciale 😉
      anche tu quindi sei della squadra “la sfoglia, questa sconosciuta” 🙂 mi consolo, non possiamo essere perfette 🙂
      Un bacione!

  3. Cara Angiola, il tuo blog causa dipendenza. Oltretutto ti confesso che amo incondizionatamente i cornetti, anzi. Diciamo pure che uno al giorno mi toglie i pensieri di torno. A Milano credo sia veramente difficile di trovarne in giro di buoni al pistacchio… E ne ho assaggiati diversi. Questi di sicuro sono golosissimi, si vede già dall’aspetto… Hai mai pensato di rifornire qualche pasticceria? Dai, dai… La sfoglia ogni tanto la faccio anche io, addirittura con la pasta madre, quindi come puoi non provarci te? 🙂 Buona settimana! Ps.: purtroppo io non riesco a tenere fede al proposito di scrivere più spesso, ma vedo che tu non manchi mai l’appuntamento settimanale. Brava!

  4. Ormai ho pure smesso di promettere tale preparazione; personalmente non è tanto il tempo che mi blocca quanto la sua relazione con il risultato finale … della serie il fallimento dietro l’angolo che non ce la posso fare ad affrontare!!! Però questa tua idea mi piace molto e mi sembra un po’ più gestibile ( sicuramente più leggera e sana); come primo passo non sarebbe male … quasi quasi! Te ne prendo virtualmente un assaggio, perché a quel verde intenso è quasi impossibile resistere.
    ps: attenta a non sparger troppo la voce sul tesoro che hai ancora in casa … il “ladro di pistacchi” è sempre in agguato!!! 😉
    pps: con la pasta, per non saper né leggere, né scrivere, ci farei un bel gelato o sorbetto … che viste le temperature male non può fare! 🙂
    buona colazione allora e a presto

    1. Anche io credo di essere terrorizzata dall’idea del fallimento 🙂 Questa idea è sicuramente gestibile e fattibile in modo piuttosto semplice. Quella crema al pistacchio crea davvero dipendenza, devo disfarmene al più presto (basta invitare qualcuno a cena e metterla in tavola al momento del dolce…). La pasta di pistacchio non so: non possiedo una gelatiera, a meno che non rifaccia il gelato raw naturale 🙂 Adesso mi ingegno.
      Un abbraccio stretto Martina! 🙂

  5. Ecco adesso come faccio a non andare a cercare anche la crema di pistacchi per rifare questa ricetta?!?! Per la pasta di pistacchio, se è quello che intendo io, cioè un pesto salato, trovai una ricetta che la univa a gamberoni e concentrato di pomodoro per condire una calamarata…

    1. Se ti interessa io l’ho rivista da Eataly 😉
      Mmm…bella idea per la pasta di pistacchio! Non avevo pensato a preparazioni salata. Quella che ho io in realtà non è un pesto, ma una vera e propria crema fatta di soli pistacchi ed è concentratissima, ma mi hai dato un’ottima idea 😉
      Un abbraccio e grazie di cuore per essere passata

  6. Hanno un aspetto delizioso e quella golosa colata verdolina fa venir voglia di addentarne subito una. Buona giornata ❤

  7. mamma mia che meraviglia! Se ti piacciono pistacchi & co qui saresti piuttosto felice, frutta secca come se piovesse. Ogni volta che posti una ricetta mi dico che devo assolutamente rifarla se poi di mezzo c’è una crema come quella….

  8. Aaaah, ma non vale eh!! Questi sono da denuncia! 🙂 Sai quanto ami anche io il pistacchio e vedere quella crema che fuoriesce dalle tue brioche è una vera e propria provocazione!
    La sfoglia richiede molto tempo e, personalmente, mi annoia subito dopo il primo morso (almeno quelle che mi capitano a tiro, forse fatta in casa sarebbe diverso), quindi io approvo in tutto e per tutto queste brioche!
    Un abbraccio e buonanotte 🙂

    1. Si, queste brioches sono davvero da denuncia 😉 Immaginavo che la burrosissima sfoglia non fosse proprio nelle tue corde. Le mie briosches ne hanno pochissimo e risultano sicuramente più leggere (crema di pistacchio a parte 🙂 ). Ma questa sfoglia devo assolutamente provare a farla. DEVO! 🙂
      Un bacione Alice, buona giornata!

  9. Sono stato proprio qualche giorno fa a Bronte, patria dei pistacchi ed ora li guardo con occhio diverso. E ti confermo la conservazione in frigo come ci è stato suggerito.
    Io trovo questi cornetti/brioches decisamente invitanti!

    Fabio

  10. Personalmente sono (e sarò) sempre felice di leggere ricette in cui è presente il pistacchio, un ingrediente meraviglioso! Anche io avrei tanta voglia di brioches, chissà che questo weekend finalmente riuscirò a mettere le mani in pasta…sicuramente ora ho un ottimo motivo in più con questa buonissima ricetta! Un abbraccio grande cara, a presto!

  11. Sono d’accordo con Alice, questi cornetti sono illegali. Dovresti pare una tassa, una multa insomma fare ammenda per un oltraggio così grave al pubblico…. quella crema di pistacchio che cola da un croissant… un crimine conte l’umanità… anche se ammetto, il verde alle more dona molto! : ) BUONISSIMI e BRAVISSIMA!

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